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CL Friburgo PDF Print

 

Il Centro Linguistico dell’Università di Friburgo in Svizzera è stato ufficialmente aperto nel 2008 raccogliendo l’eredità del CERLE (Centre d’Enseignement et de Recherche en Langues Etrangères), il cui lavoro si concentrava sui seguenti ambiti: tedesco lingua straniera (DaF), francese e italiano lingue straniere (FLE e ILS), inglese lingua straniera (EFL), plurilinguismo, bilinguismo, autoapprendimento delle lingue con supporto tecnologico. Il CERLE aveva un triplo mandato: formazione, ricerca e sviluppo. Le missioni di sviluppo e ricerca sono state affidate al nuovo dipartimento di Plurilinguismo e Lingue Straniere dell’Università e all’Istituto per il Plurilinguismo, mentre il Centro Linguistico svolge essenzialmente attività di formazione nel campo delle lingue straniere. In tal modo, l’insegnamento/apprendimento del tedesco, del francese, dell’italiano e dell’inglese come lingue straniere, nonché i percorsi di autoapprendimento, sono gestiti dal Centro Linguistico, la cui missione principale è quella di insegnare le lingue seguendo le direttive del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue, che prevede una riflessione continua sulle pratiche e i progressi nel campo della didattica e della pedagogia, al fine di offrire agli studenti un insegnamento di livello ottimale. Il Centro Linguistico si propone di permettere al maggior numero di studenti e ricercatori dell’Università di Friburgo di apprendere una o più lingue straniere, così da favorire la loro mobilità all’interno e al di fuori dell’università.

 

La sezione self-access del Centro Linguistico dell’Università di Friburgo dedica speciale attenzione ai percorsi di autoapprendimento creati su misura per ciascuno studente. Il Self-guided Language-learning Project è infatti rivolto a coloro che vogliano imparare una lingua straniera a qualsiasi livello del Quadro Comune Europeo (da A1 a C2). Con questa opzione di studio, lo studente sceglie e organizza autonomamente i tempi e i luoghi del proprio apprendimento autogestito, al quale affiancano delle sessioni di consulenza con un tutor del Centro e il lavoro con gli strumenti e le tecnologie messe a disposizione dalla mediateca. Al momento della registrazione lo studente deve compilare una griglia di autovalutazione nella quale indicherà il proprio livello di competenze nella lingua che si accinge a studiare, in modo da poter disegnare meglio il proprio percorso di autoapprendimento. Quest’ultimo si articola generalmente in tre fasi:

1) Fase iniziale. Durante la prima sessione di consulenza il tutor introduce lo studente all’autoapprendimento, spiegandogli, tra l’altro, quali sono e come usare le tecnologie e i media a disposizione nel Centro, nonché le modalità di autovalutazione. Viene inoltre delineato il programma di studio autonomo che lo studente seguirà per raggiungere gli obiettivi linguistici prefissati.

2) Fase di apprendimento. Lo studente lavora autonomamente seguendo i passi indicati nel programma e usando le risorse del Centro (internet, materiali cartacei e audiovisivi, sezioni del Portfolio Europeo delle Lingue). Lo studente inoltre compila un diario personale di autovalutazione in itinere.

3) Fase finale. Dopo un test finale, lo studente valuta insieme al tutor i progressi fatti e gli obiettivi raggiunti nella propria esperienza di autoapprendimento.


 

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